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lunedì 4 marzo 2013

Crespelle alla crema di zucca e mandorle e...le cose che ho perso



Ce la puoi fare.
Me lo continuo a ripetere da giorni.
Margò, ce la puoi fare.
Ce la DEVI fare anzi.
Devi assolutamente farcela. Riaprire il blog, fare un bel sospiro e ributtarti in quest'impresa.
Devi trovare il tempo, più che altro.
E oggi il tempo l'ho trovato.
-E finalmente- direte voi (o almeno spero).
La bellezza di 4 mesi via. (E dico...QUATTROMESI....santa pace).
4 mesi in cui mi sono persa.
4 mesi, lunghissimi, in cui la vita reale ha preso forzatamente il sopravvento su quella virtuale.
4 mesi di cui uno passato a letto, con influenza-faringite-tonsillite-antibiotico&cortisone-postumivari-annessieconnessi-echipiùnehapiùnemetta.
4 mesi di cui quello passato con influenza-faringite-tonsillite-antibiotico&cortisone-postumivari-annessieconnessi-echipiùnehapiùnemetta passato anche a fare un bilancio sullo stress universitario che mi ha fatto dire... "ok, per un mese tu non tocchi libro e ti rilassi, o almeno ci provi."
4 mesi di cui quello passato con influenza-faringite-tonsillite-antibiotico&cortisone-postumivari-annessieconnessi-echipiùnehapiùnemetta iniziato con la più sfigata delle circostanze:giornata della laurea specialistica del moroso (con tanto di lode...-mica pensa a pettinare i peluche...lui- ) passata per metà ad ascoltare la sua splendida quanto incomprensibile discussione circa qualcosa su diversificazioni e strategie aziendali e per metà passata al pronto soccorso, con la suddetta influenza-faringite-tonsillite-antibiotico&cort....E BASTA!

Bè la verità è che quella bastardona di un'influenza-faringite-tons... [ok, la smetto davvero] mi ha davvero buttato in un mood talmente basso che non mi consentiva nè di cucinare (alias...la mia dolce mamma, il mio dolce papà, nonni, zia, moroso e mamma del moroso si sono presi cura della sottoscritta appestata) nè quindi di postare ricette. 
E quindi eccoci qui.
Un blog deserto.
Tanti commenti e mail di ragazze preoccupate (e vi ringrazio non sapete quanto).
Tanta voglia di ricominciare. 
In realtà, giusto per onor di cronaca, dei 4 famosi mesi gli altri tre son passati tra studio, lezioni, relax, corso di yoga iniziato, supporto psicologico per un neo-laureato in Economia alla ricerca di un posto nel mondo, perdita del cane che amavo da 14 anni, idee e voglia di cambiamento e....sicuro scordo qualcosa!

Bando alle ciance, e cerchiamo di rispolverare le vecchie abitudini.
Le crespelle qui sono sono un gioiellino del gusto, un bijoux del palato. E ve lo dico appunto perchè non sono una mia idea, ma di una mia cara amica che mi ha dato l'idea...io ho aggiunto solo il tocco delle mandorle, che, vi giuro, è provvidenziale.
Prepararle è di una semplicità unica. Mangiarle è ancor più semplice.
Vi dico la verità: le foto risalgono a Novembre. L'idea era quella di postare il tutto allora, ma le cose sono andate diversamente, ahimè.
In effetti ora mi rendo conto che il tutto (piatto, foto, zucche...) è un po' troppo autunnale, e postare questo piatto allo sbocciare della primavera è un po' ridicolo.
Ma io son così, un po' qui e un po' lì, un po' autunno e un po' primavera. 
E spero che la rinascita della primavera (quella vera, quella mia e quella del blog) stia per arrivare per davvero.
Non mi resta che dirvi....fatemi sapere che ve ne pare!:)
E grazie a tutti per non avermi abbandonata e avermi preso per una desaparesida!

P.S. Nei 4 mesi (super-sfigati) c'è stata anche una nota positiva, per fortuna! Ma i lati negativi nettamente più numerosi a volte me la fanno proprio dimenticare!
Però questo ve lo racconto nel prossimo post.... :)



Crespelle alla crema di zucca e mandorle
(per 4 persone circa)

Per le crespelle:
150 gr di farina
2 uova
300 ml di latte
Burro q.b.
Sale q.b.

Per la crema di zucca e la decorazione:
500 gr polpa di zucca già pulita
1 patata
1 porro
1 cucchiaino di dado granulare vegetale
1 ciuffo di prezzemolo
Olio d'oliva
Sale e pepe q.b.
100 gr di mandorle nude

Preparate per prima cosa la crema di zucca: tagliate a pezzettoni la patata e la zucca e a fettine sottili il porro. Mettete a scaldare in una casseruola un filo d'olio d'oliva e aggiungetevi la patata, il porro e la zucca. 
Fate soffriggere un po' il tutto. A questo punto aggiungete mano a mano un po' d'acqua (coprite a filo le verdure, in modo che il tutto sia "sommerso" dall'acqua) e il cucchiaino di brodo granulare.
Aggiungete anche il prezzemolo, il sale e il pepe e lasciate cuocere per almeno 30-40 minuti (o almeno fin quando le verdure si saranno ammorbidite).
A questo punto frullate il tutto (meglio se con un frullatore ad immersione) e tenete in caldo.

Per le crispelle: mescolate la farina con un pizzico di sale e il latte con un frusca in maniera piuttosto rapida ed energica. Unite le uova e lasciate riposare il composto almeno mezz'ora in frigo. Una volta trascorso il tempo scaldate una padella (io utilizzo la padella per crepes) con una noce di burro. Aiutandovi con un mestolino disponete un po' di composto sul centro della padella e servendovi dell'apposito strumento per spandere le crepes o inclinando semplicemente la padella, cercate di formare una crespella rotonda di circa 15-20 cm di diametro. Giratela delicatamente dall'altro lato appena si staccherà dal fondo del tegame.

Una volta preparate tutte le crespelle farcitele con la crema di zucca tenuta in caldo e richiudetele a mo' di tovagliolo come nella foto (potete formare anche dei simil-cannelloni o dei fagottini). Decorate con qualche cucchiaiata di crema di zucca e le mandorle tritate grossolanamente.

Bon Appetit!:)



venerdì 20 luglio 2012

Lasagna mare e monti con fiori di zucca





I raptus.
Di quelli che arrivano all'improvviso.
Presente quando passate 3 ore della vostra preziosa vita a cercare di fare quel bellissimo dolce che Nigella ha preparato con tanta cura e (apparente) facilità, mestando e rimestando l'impasto, facendolo lievitare così bene che manco il mago di Segrate ci riuscirebbe meglio, e con immensa gioia lo riponete nel forno, incrociando dita di mani e piedi che azzecchiate la cottura....
E invece...

PUFF!
Il dolce dell'anno finisce nel cestino della spazzatura con tanto di imprecazioni, nervosismo, irascibilità verso chiunque vi rivolga la parola nelle successive 2 ore (fosse anche George Clooney che vi offre il Nespresso).
E anche se sai tra te e te che il giorno dopo sarai di nuovo intenta a (provare di) cucinare qualche impossibile ricetta, la sera del misfatto vuoi tenerti a 10 km dalla tua orribile cucina traditrice e allora non se ne parla neanche di preparare qualcosa per cena...
Le soluzioni sono due: dieta disintossicante con yogurt e frutta, roba da non cucinare insomma (del tipo...corri in cucina, apri il frigo, prendi lo yogurt, chiudi il frigo...il tutto in 2 millesimi di secondo. Mica vorresti dare la soddisfazione a frigo, cucina, forno eccetera [sti maledetti!!]di fargli capire che hai bisogno di loro?Giammai!) oppure uscita chiavi in mano con kebab o pizzetta volante.
Bene, questa è la mia definizione di raptus. Il che avviene anche relativamente spesso, ma va bene così...che gusto ci sarebbe senza un po' di pepe?! :)

Questa buffa storiella perchè mi ricordo che tempo fa cimentandomi con una lasagna bianca piselli e funghi diciamo che il tempo è passato troppo in fretta (alias mi sono leggermente distratta e invece di 30 minuti il tempo si è raddoppiato) con il risultato di lasagna bruciata a far compagnia alle bucce di banana nel secchio.
Questa volta però sono rimasta vigile e sveglia a controllare la cottura della mia piccola lasagnuccia, che, devo dirvi, è davvero delicata ma robusta!! Io ho fatto due mini-tegliette, quindi diciamo che con queste dosi dovrebbero venir su 4 porzioni abbondanti!
Perchè mare e monti? Bè...come chiamereste voi qualcosa con funghi e alici? :)
Provate!


Lasagna mare e monti con fiori di zucca

400 gr di farina di grano tenero
4 uova medie
sale
300 ml di besciamella
100 gr di funghi pleurotus (o chiodini)
100 gr di mozzarella appassita
12-15 fiori di zucca
4-5 filetti di alice sott'olio
formaggio grana grattugiato q.b.

Preparate la sfoglia: disponete la farina a fontana, sbattendovi all'interno le uova e iniziando a impastare delicatamente. Lavorare l'impasto, aggiungendo sale quanto basta, fin quando l'impasto non sarà una pallotta liscia.
Fate riposare 1-2 ore sotto un canovaccio.
Stendete la sfoglia con il mattarello sul piano infarinato fino a raggiungere uno spessore di circa 1 mm (se potete utilizzate la magica macchina per la pasta), ricavandone dei piccoli rettangoli.
Scottate la sfoglia per massimo 1 minuto in acqua bollente salata e fate raffreddare ponendo i rettangoli su un canovaccio freddo.

Pulite intanto i funghi e i fiori di zucca (togliendo lo stame), passandoli sotto l'acqua corrente. In una padella fate riscaldare un filo d'olio e soffriggete i funghi per una decina di minuti. Un minuto prima di spegnere il fuoco aggiungete anche i fiori di zucca.
Tagliate la mozzarella a cubetti.
Iniziate ora a preparare gli strati: spennellate il fondo della pirofila con la besciamella, coprite con un rettangolo di sfoglia, ri-spennellate con la besciamella, aggiungete qualche cubetto di mozzarella appassita e infine completate con funghi e fiori di zucca.
Preparate 5-6 strati con questo procedimento.
Dopo aver posizionato l'ultima sfoglia spennellate con la besciamella e aggiungete un fiore di zucca per guarnire e i filetti di alice.
Spolverizzate con il formaggio grattugiato e infornate a 180° (io ho usato il forno ventilato) per 30-35 minuti, dipende molto dalla grandezza della teglia, adeguatevi in base alla doratura della crosticina superficiale.


E con questa ricetta partecipo al contest di GustosaMente che mi sta dando tanti spunti per cucinare un alimento secondo me versatilissimo e ottimo: i fiori di zucca! :)



Non sono poeticamente bellissimi?!
Bon Appetit